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14-04-2020

Italia Nostra: ad Udine basta tagli. Sì a piu’ manutenzione.

L’intenzione dell amministrazione comunale di Udine di abbattere 26 alberi situati sul colle del Castello, per motivi legati alla migliore fruizione dello storico complesso che ospita i Civici Musei e teso a valorizzare il restauro in corso delle facciate, sottolinea una considerazione di carattere generale: la sempre più urgente necessità di delineare un pro- gramma ampio, articolato e condiviso sul tema del verde in città. Gli alberi da abbattere non sono malati, motivazione solitamente impiegata per giustificare i tagli, la decisione è basata su considerazioni estetiche, pertanto considerato anche il complesso momento di emergenza sanitaria che stiamo vivendo, riteniamo che il taglio possa essere rimandato». L’ associazione inoltre considera «importante anche la valutazione di tipo estetico in quanto rientra in un approccio di valorizzazione del patrimonio architettonico e artistico che talora comporta la rimodulazione del verde, sempre in un ottica di manutenzione, e talora restauro. Quando si parla di abbattimenti di alberi, al di fuori di una corretta pianificazione, significa che non si è fatta manutenzione, che è da sempre la Cenerentola nelle politiche del verde cittadino e Udine non si differenzia da questa cattiva abitudine. Abbattere una pianta anche di 50-60 anni significa privarci di un depuratore naturale che non può essere sostituito da una pianta giovane oppure da alberi che verranno sistemati nelle aree verdi periferiche. Ci vogliono anni prima che un albero appena piantumato possa raggiungere i benefici di una pianta pluridecennale». Per l’associazione «la gestione del verde non può essere soltanto un affare degli uffici e l’amministrazione ha l’obbligo di attivare reali forme di partecipazione».

 

Italia Nostra Onlus