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10-04-2020

Sudmilano e Oasi: appello delle associazioni per la difesa

L’osservatorio permanente contro il consumo di suolo e per la tutela del paesaggio lancia il suo appello per la difesa del Sudmilano e per la salvaguardia delle oasi naturali a San Donato (l’oasi Levadina e il Parco Trepalle), a San Giuliano (il fontanile testa della Visconta con annesso il bosco del’ ex maneggio, l’oasi del Municipio, l’oasi dell’ex monastero della Vittoria, l’oasi del bosco di Zivido e l’oasi di via Bambini di Beslan) e a Melegnano (il Bosco del Parco Noci e il Bosco Montorfano). Per tali motivi l’organismo composto da Italia Nostra, Legambiente, Wwf, Slow Food, DESR, Libera, Amici di Carlotta, Comitato Tilt Vizzolo, Greensando, Comitato Stop alla logistica Sordio-San Zenone, Vivai ProNatura e Associazione per il Parco Sud Milano, ha presentato una serie di osservazioni al piano territoriale metropolitano. È prioritario, secondo l’osservatorio, localizzare gli insediamenti in aree dismesse, abbandonate o degradate. «Bisogna identificare ed estendere i vincoli paesaggistici – sollecitano dall Osservatorio -. Nello specifico, proponiamo vengano protette le zone intorno alle abbazie del Basso Milanese (Viboldone, Lodi Vecchio, la grangia di Carpiano), estendendo l area vincolata di ogni singola abbazia per manufatti di riconosciuto valore che necessitano di salvaguardia. Chiediamo di costruire, lungo strade già esistenti, una rete ciclopedonale e altri percorsi turistici, culturali e paesistici, potrebbero essere il Cammino dei monaci da Milano a Lodi, e la Ciclabile del Lambro da Milano a San Colombano. Proponiamo inoltre di costituire un area di rispetto lungo l’area della Battaglia di Marignano (Zivido, Cascina Rovido, Santa Brera, Rocca Brivio, Melegnano, Mezzano) con tutela delle zone non ancora edificate. Proponiamo l’estensione del Parco Naturale all interno del Parco Agricolo regionale di cintura metropolitana, che va tutelato nei suoi principi e rilanciato, per tutta la lunghezza delle aste fluviali dei fiumi Lambro Settentrionale, Lambro Meridionale e Vettabbia»

Italia Nostra Onlus